Il 4 luglio, dalle 10 alle 12, la nostra terrazza sul mare ha cambiato mestiere per un paio d’ore. Al posto dei soliti caffè e delle chiacchiere sotto l’ombrellone, due tavoli di legno pieni di opuscoli, un roll-up con la fotografia di un neo ingrandita e un gruppo di volontari in maglietta bianca con la scritta #SaveYourSkin.
L’iniziativa si chiama “Una pulce sotto il sole” ed è organizzata dall’Associazione “La Pulce nell’Orecchio”, con il supporto non condizionato di La Roche-Posay. Non è la prima volta che ci scelgono come sede, e anche quest’anno abbiamo detto di sì senza pensarci troppo.
Come è andata la mattinata
Chi passava per andare in acqua si fermava, chiedeva, prendeva un campione di crema. Molti si aspettavano una specie di lezione e invece hanno trovato una conversazione: le volontarie spiegavano come si legge un neo, quali sono le ore da evitare, perché il solare messo alle nove del mattino non basta per tutta la giornata.
Sul cartello appeso al palo dell’ombrellone c’era scritta la domanda da cui parte tutto: sai davvero come proteggere la tua pelle? Diciamolo con onestà — in spiaggia ci passiamo le giornate da anni, eppure la risposta sincera di quasi tutti è stata no, non del tutto.
Il dato più citato dai materiali della campagna è anche il più incoraggiante: il 99% dei melanomi può essere trattato con successo se viene diagnosticato in tempo. Che poi è il senso di una mattinata come questa. Non spaventare nessuno, ma far venire a qualcuno la voglia di prenotare una visita che rimandava da tre anni.

Chi dovrebbe fare un po’ più di attenzione
I materiali distribuiti elencavano alcuni fattori che aumentano il rischio. Li riportiamo perché sono facili da riconoscere allo specchio:
- carnagione molto chiara, che si scotta invece di abbronzarsi
- un numero elevato di nei, indicativamente oltre i cinquanta
- scottature importanti prese in passato, soprattutto da bambini
- uso di lampade abbronzanti
- casi di melanoma in famiglia
Se ti riconosci in uno di questi punti non c’è motivo di allarmarsi, ma vale la pena mettere in agenda un controllo dal dermatologo una volta l’anno. È una visita che dura dieci minuti.
Quello che ci portiamo a casa, ombrellone per ombrellone
Ne abbiamo parlato con Simona dopo l’evento e siamo arrivati alla stessa conclusione: le cose davvero utili sono poche e le sappiamo già tutti. Il problema è farle.
Il solare va rimesso. Una volta sola, la mattina, non serve praticamente a niente. Ogni due ore e sempre dopo il bagno, anche quando l’acqua è quella calma di Cavi e sei rimasto a mollo dieci minuti.
La quantità conta più del numero sulla confezione. Una protezione 50 spalmata con parsimonia protegge meno di una 30 usata come si deve. Per un adulto servono circa sei cucchiaini di prodotto per coprire tutto il corpo.
Tra le 12 e le 16 l’ombra non è una rinuncia. È il momento del pranzo in terrazza, del riposo sul lettino, della partita a carte. Il nostro ristorante esiste anche per questo.
I bambini vanno vestiti, non solo spalmati. Maglietta con protezione UV, cappellino, occhiali da sole. Sotto l’anno di età, sole diretto zero.
La sabbia e l’acqua riflettono. Stare sotto l’ombrellone riduce l’esposizione ma non la azzera, e questa è la cosa che sorprende di più chi ce lo sente dire per la prima volta.
Il melanoma non va in vacanza
Lo scrivemmo anche l’anno scorso, raccontando la prima edizione dell’evento, e continua a valere. Agosto è appena cominciato, il sole del Golfo del Tigullio non è meno intenso di quello di luglio e le settimane migliori per stare in spiaggia sono ancora davanti a noi.
Un grazie sincero a Rita Repetto e a tutti i volontari dell’Associazione “La Pulce nell’Orecchio”, che hanno montato, spiegato e smontato con il sorriso in una mattinata da trenta gradi. Se l’anno prossimo vorranno tornare, la terrazza è a disposizione.
Nel frattempo, se passi a trovarci e ti sei dimenticato il solare a casa, chiedilo pure: qualcosa in giro lo troviamo sempre.
Ti aspettiamo ai Bagni Nini, in Via Aurelia a Cavi di Lavagna. Per prenotare ombrellone e lettini o un tavolo con vista sul golfo, chiamaci al +39 335 7156249.
